Il nuovo Piano Regionale dei Trasporti

La redazione del nuovo Piano si propone come il momento di avvio di un processo decisionale, snello e dinamico, che riguarda infrastrutture, norme, incentivi e politiche dei trasporti.

Le proposte in esso contenute fanno riferimento non solo alle scelte infrastrutturali necessarie, ma anche ad un insieme di politiche della mobilità, di proposte sullo sviluppo del territorio veneto, di strumenti di regolazione dei mercati e di incentivi per le aziende di trasporto e logistica, di norme sulla pianificazione e sulla organizzazione della Regione.

La prima formulazione del Piano si articola in diverse sezioni: la visione strategica perseguita dal Piano; il quadro conoscitivo, gli scenari di riferimento e le tendenze in atto;  gli obiettivi da perseguire; le strategie e le azioni da implementare; gli strumenti e le risorse del Piano.

 

Il percorso di approvazione del Piano

La Giunta regionale ha avviato l’iter di elaborazione del nuovo Piano con la Deliberazione n. 997 del 6 luglio 2018.  L’iter di approvazione è definito dalla Legge Regionale n. 25/98 che disciplina la procedura di formazione del documento e individua nel Consiglio Regionale l’organismo deputato alla sua approvazione.

Il percorso prevede due principali momenti di coinvolgimento degli attori locali per la raccolta delle osservazioni:

  • quello attuale che ha l’obiettivo di discutere ed integrare l’impostazione generale del Piano;
  • quello previsto dalla normativa di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), che ha l’obiettivo di raccogliere osservazioni puntuali sui suoi contenuti.

 

 

Per saperne di più scarica
la sintesi del Piano